Buone nuove per la Galleria? Lo Speriamo Davvero

GIMIGLIANO – Abbiamo letto in questi giorni dell’assegnazione della gara d’appalto per la rimessa in sicurezza e riapertura della Galleria Paramassi di Gimigliano sulla SP40.

I disagi che dal mese di marzo affliggono il centro storico Inferiore di Gimigliano forse vedono una luce in fondo al corridoio. Luce che attualmente è offuscata dall’impazienza e , pensiamo ancora di piu’ , dal bisogno di avere viabilità per vivere, per lavorare, per avere confronto.

Uno dei piu’ grossi problemi della persona, spesso sottovalutato dal commentatore esterno, è l’isolamento.

Essere isolato non è solo il disagio di dover fare un giro piu’ largo, spendere piu’ tempo e aumentare la stanchezza fisica.

Essere isolato significa per la persona , per una comunità, ritardare il confronto con altre persone, perdere in ricettività, in servizi… e anche in prospettiva del “dare” per la comunità.

Il Centro Storico Inferiore soffre da 7 anni per il Ponte Patia, ma piu’ o meno dagli stessi anche di piccoli grandi disagi strutturali culminati nel cedimento della Paramassi lo scorso marzo.

Con il Centro Storico Inferiore anche tutta Gimigliano soffre di questa carenza viaria e siamo convinti che non riguarda solo il disagio di percorrenza.

Perchè a Gimigliano sicuramente arrivano meno persone rispetto al passato e ne hanno “purtroppo” buon motivo.

Noi ci siamo sempre , crediamo nella comunità gimiglianese e confidiamo nel prossimo inizio dei lavori. Speriamo che le Istituzioni, lo Stato , decidano finalmente di investire anche nei piccoli centri . Decidano di applicare il principio della prevenzione quotidianamente . L’entroterra calabrese è un patrimonio per la Calabria, un patrimonio per la sua gente, un patrimonio per l’ITALIA intera .

DT

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